Aprire un agriturismo. Tutto quello che c’è da sapere!

Aprire un agriturismo non è una decisione da prendere a cuor leggero. Per riuscire a gestire al meglio un agriturismo sono necessarie molte conoscenze e tanta fatica (anche fisica). Per capire tutte le caratteristiche, le potenzialità e i limiti di questo particolare tipo di impresa ricettiva è necessario comprenderne bene il funzionamento. Se sei alla ricerca di queste informazioni sei nel posto giusto!

Ricordo di aver alloggiato in agriturismo per la prima volta ai tempi dell’università. Alcuni esami si svolgevano fuori città e spesso e volentieri rimanevo in paesini della Val d’Orcia per giorni. Tante volte mi è capitato di fare rilievi e studiare i borghi Toscani, dove la soluzione più comoda di vitto e alloggio era l’agriturismo.

Montepulciano, uno dei borghi studiati durante il periodo universitario
Montepulciano

Poter studiare all’aria aperta e preparare esami fuori da una stanza è uno dei vantaggi della facoltà di Architettura ed è stata per me una piacevole sorpresa.

Alloggiare in agriturismo significa rivivere i ricordi della mia infanzia. In quelle occasioni rivedevo ad esempio i colori dell’orto coltivato dai miei nonni. Riascoltavo  i versi degli animali che allevavano. Risentivo il profumo della terra e dei fiori che coltivavano. E’ grazie ai miei nonni che fin da piccolo ho conosciuto l’immensa bellezza della natura. Conclusa l’esperienza universitaria per lavoro ho iniziato ad interessarmi alla progettazione degli agriturismi. Ne ho approfondito il funzionamento e la filosofia anche grazie all’amicizia dei proprietari di un vero agriturismo.

Il mio “caso studio” per la mia personale ricerca è stato l’agriturismo Terranova di proprietà della famiglia Buonanno. Una struttura che funziona in modo analogo agli agriturismi Toscani, in cui alloggiavo.Per saperne di più sull’argomento, nel corso del tempo ho letto libri e ricerche che trattano in maniera approfondita il “tema” dell’agriturismo.Ho partecipato a fiere ed eventi del settore agricolo ed agro-alimentare insieme a Maria, l’imprenditrice a capo dell’agriturismo Terranova.

Le caratteristiche di un vero agriturismo

aprire un agriturismo
agriturismo terranova

Il termine Agriturismo è abbastanza recente, è stato coniato per la prima volta a metà anni ’70. Intorno a questo periodo le aziende agricole a conduzione familiare hanno cominciato ad ospitare turisti. Hanno offerto agli ospiti qualche stanza della loro casa e diviso con loro parte del cibo. Da quando è iniziata la pratica di ospitare turisti ad oggi varie nazioni hanno regolato questa nuova usanza. Quella che in passato era la “casa del contadino” è diventata un’azienda agricola con struttura ricettiva a tutti gli effetti.

Cosa significa aprire un agriturismo?

Oggi per poter aprire un agriturismo è necessario coltivare terreni o allevare bestiame. Seguire le leggi e le limitazioni che regolano questa attività dall’apertura e alla gestione è diventato uno dei compiti che ogni impreditore che gestisce questa attività deve seguire. Per aprire un agriturismo sono necessari parecchi metri quadri di terreno, contadini e macchinari specifici per poter lavorare in maniera efficiente ed in sicurezza i campi. Aprire un agriturismo significa servire pasti a decine di clienti in poco tempo. La cucina di un agriturismo deve avere gli stessi standard di qualità e spazi della cucina di un ristorante. Analogamente a quanto avviene per i ristoranti, per aprire un agriturismo sono necessari camerieri e chef. La differenza sostanziale tra ristorante e agriturismo è il numero massimo di ospiti che quest’ultimo può accogliere. L’attività agrituristica infatti è regolata da precise normative regionali e nazionali.

Una parte consistente del cibo servito in agriturismo è prodotto direttamente dall’azienda agricola collegata alla struttura ricettiva.

Frutta e verdura ad esempio sono coltivate in loco e le carni molto spesso provengono da allevamenti propri.

asini allevati nell'agriturismo terranova

L’ospitalità di un vero agriturismo è simile a quella di un bed and breakfast. Aprire un agriturimo significa saper ragionare come un albergatore. Anche in questo caso la differenza rispetto ad un albergo è il numero massimo di stanze che si possono mettere a disposizione. Il numero di persone che un agriturismo può ospitare varia da regione a regione ed è certamente inferiore a quello degli alberghi. Per conoscere i limiti imposti è necessario consultare le leggi che regolano il funzionamento di questa particolare attività. Apire un agriturismo significa curare l’ospite come se fosse un componente della famiglia.Le attività che organizza il titolare di un agriturismo possono essere interne o esterne alla struttura e sono pressochè infinite.Ogni imprenditore agricolo può inventarsene sempre nuove, tra le più comuni ci sono:

  • fattorie didattiche,

  • convegni, seminari o meeting,

  • corsi di cucina,

  • corsi di equitazione,

  • organizzazione di percorsi naturalistici o trekking.

Io stesso, qualche anno fa ho partecipato ad un seminario di 3 giorni chiamato “l’architettura in campagna” organizzato proprio  dall’agriturismo Terranova. Riassumendo, si può affermare che aprire un agriturismo significa aprire e gestire ben 4 attività distinte cioè:

  • azienda agricola,

  • ristorante,

  • bed and breakfast,

  • agenzia di organizzazione eventi.

Tutte queste attività hanno lo scopo simulare il funzionamento della “casa del contadino”. Gestire un’impresa composta da ben 4 attività non è per niente semplice. Se hai intenzione di aprire un agriturismo devi sapere che gestirlo significa:

Sala Agriturismo Terranova

1) dividere il tuo tempo tempo tra:

  • la gestione dell’azienda agricola,

  • l’accoglienza degli ospiti,

  • la burocrazia.

3) Organizzare al meglio tutte le attività,

2) Comunicare all’esterno le attività che proponi.

Un agriturismo ad esempio che punta alla ristorazione è alla ricerca di persone interessate a soggiorni brevi. Clienti di questo tipo, vogliono passare una giornata, massimo un fine settimana nel verde. Vogliono mangiare prodotti genuini e staccarsi dallo stress di tutti i giorni. Cercano una struttura simile ad un ristorante tipico ma immerso nel verde.

Molto diversi sono quei clienti che vogliono alloggiare per periodi medio-lunghi (7-15 giorni) e che magari sono più portati a visitare luoghi nei pressi dell’agriturismo. Queste persone cercano nell’agriturismo un alloggio confortevole con tutte le comodità simili presenti in un albergo. Ancora diversi sono quei clienti che vogliono vivere per un periodo all’interno della struttura agrituristica per sfruttare le attività organizzate dall’agriturismo.

Un recente studio promosso dall’osservatorio nazionale dell’agriturismo e ISMEA individua ben 9 diversi tipi di agriturismo.

Aprire un agriturismo significa in definitiva scegliere già in fase di progettazione che tipo di organizzazione l’azienda dovrà avere. Riuscire a capire quale tipo di agriturismo realizzare è di fondamentale importanza perchè semplifica di molto la fase di gestionale. Se si individua subito il modello “tipo” di agriturismo da realizzare è più semplice capire anche come proggettarlo o ristrutturarlo. Per l’imprenditore risulta più semplice capire come gestire questa impresa e su quali attività investire una volta aperto.

Con questo articolo ho cercato di elencare tutte le difficoltà che stanno dietro il problema di aprire un agriturismo. Forse ci sono andato giù un pò pesante ma sono convinto che gestire un’agriturismo sia un lavoro bellissimo. Se vuoi approfondire il tema ed avere un confronto con me, non esitare a contattarmi.

Alla prossima.

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Michele Pandolfelli

Michele Pandolfelli

Da piccolo avevo due grandi passioni: la cucina ed il disegno. Oggi mi diletto sempre a cucinare, ma nel frattempo sono diventato Architetto......
L'Architetto dei ristoranti.
Michele Pandolfelli
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